Mamma impara e Greta cresce:diciassette mesi trascorsi sempre assieme, io, te e papà. Diciassette mesi di scoperte, di conquiste, di notti sonni e stanchezza, di lacrime e sorrisi, di risate e giochi.Domani un nuovo inizio, il primo giorno di nido, il primo passo verso il suo futuro. Se mi volto indietro ho diversi rimpianti e sono certa di non essere stata una mamma perfetta. Crescerla sola è stato ed è tuttora a volte faticoso e sfiancante, dovermi dividere tra casa, lavoro e voglia di dare a Greta tutto il tempo a disposizione mi porta spesso a sentirmi inadeguata. Perchè si sa, noi mamme vorremmo essere capaci di dare il 100% in tutto e nonostante l’impegno che ci mettiamo, a volte dobbiamo accettare di non poter essere perfette. Io ho fatto fatica a convivere con i miei alti e bassi, con la stanchezza infinita e la necessità di essere sempre presente. Anche oggi, pensando a domani vivo emozioni contrastanti: da un lato sono felice per lei, per ciò che avrà modo di scoprire ogni giorno, per l’opportunità di trascorrere del tempo assieme ad altri bimbi; dall’altro mi sento in colpa, temo possa sentirsi abbandonata. Vorrei poter entrare nella sua testa, percepire il mondo con i suoi occhi, comprendere a pieno le sue emozioni. Spero di aver fatto un buon lavoro sino ad ora, di averle donato serenità e gioia, di averle trasmesso amore ed empatia verso gli altri.

Saranno mesi di nuove scoperte per tutta la famiglia, di nuovi equilibri da trovare, di nuove abitudini. Veniamo da mesi difficili, da un’estate pesante, lente e noiosa. Tuttora siamo in una fase di stallo, oberati di scadenze e spese fino al collo. Mandare Greta al nido comporterà sacrifici e rinunce fino a che non recuperiamo un po’ di fiato, ma sono certa che sia un passo necessario.

Non abbiamo mai riempito Greta di giochi. E’ una bimba curiosa, creativa, capace di trasformare un oggetto qualunque nel gioco più bello. E’ vispa, attenta, dinamica. Un piccolo terremoto che ha esaurito le nostre energie e non sempre siamo in grado di seguirla come lei vorrebbe. Vedo in Greta un reale bisogno di socializzare e interagire con altri bimbi e questa cosa mi rende estremamente fiera di lei. So che mi mancherà, ma al tempo stesso ho bisogno di ritrovare i miei spazi, per poter tornare a curare i miei progetti e ciò che mi appassiona.

Incrociamo le dita per scongiurare i primi malanni e che Dio ce la mandi buona! 🙂

Al colloquio con la dirigente mi è stato chiesto di provvedere a pannolini e un cambio da riporre nello zaino. Vista la necessità di preservare ciò che è suo e facilitare alle maestre il cambio, ho ordinato adesivi personalizzati sul sito www.stickerkid.com .

Dal 2004 producono etichette realizzate solo con materiali e tinte non nocive. E’ possibile personalizzare etichette adesive per oggetti e varie superfici, resistenti al microonde, alla lavastoviglie, all’acqua. Basta applicarle e lasciarle in posa 24 ore. Per  gli abiti ho scelto invece le etichette termoadesive in bianco e nero, removibili. Bisogna riscaldare il ferro da stiro ad una temperatura di 180° e applicare l’etichetta coprendola con carta forno, premendo per 30 secondi.

https://www.stickerkid.it/it_it/pacchetti-economici-etichette-personalizzate-adesivi-personalizzabili.html

Provate anche voi! Avete l’imbarazzo della scelta!

Noi ci prepariamo a trascorrere il pomeriggio nella preparazione. Nel prossimo articolo vi aggiorno sul risultato!

Buon settembre mamme!!

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